Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia
Libro presentato da Pietro Gibellini nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2025 Lo strambo, il vagabondo, il matto di cui si narra in questo romanzo è Dino Campana, uno dei più grandi poeti del Novecento italiano. Nato nel 1885 e morto in manicomio nel 1932, dopo quattordici anni di reclusione, il protagonista di questa vicenda, in cui storia e invenzione corrono parallele, a volte dialogando, altre mescolandosi, altre ancora incrociandosi per poi seguire strade diverse, è celebre per i suoi vagabondaggi, spesso conclusi con il carcere o il ricovero in una clinica psichiatrica, per una infuocata avventura d’amore con la scrittrice Sibilla Aleramo e soprattutto per la sua passione incondizionata per la poesia. È una lettura fulminante a cambiargli la vita. È la fine di un sogno, quello di poter essere ancora poeta, a trasformarla per sempre nella follia. Proposto da Pietro Gibellini al Premio Strega 2025 con la seguente motivazione: «Renato Martinon
Venduto da: Libro Più di Asterismo Srl Sei il proprietario?
Dove ritirarlo
Libro Più di Asterismo Srl
Via Paolo Anfossi, 228R, 16164 Genova
Tel: 348 298 9067
Ottieni indicazioniAggiornato il 10/06/2026
← Torna alla ricerca Segnala questo prodotto