Il dittico di Boezio. Dall’antichità al Museo di Santa Giulia
Milano, 2024, Skira. Cm. 24×17, pp. 215, ill. a colori n.t., br. Costituiti da due tavolette di osso o avorio con iscrizioni e decorazioni, i dittici erano realizzati dalle maestranze romane quando si svolgevano le elezioni consolari, quasi sempre su commissione degli stessi consoli che erano soliti regalare tali opere agli amici per celebrare la loro nomina. Conservato nel Museo di Santa Giulia a Brescia, il Dittico di Boezio è un dittico consolare in avorio realizzato nel 487 d.C., in occasione dell’assunzione dell’incarico di console da parte di Nario Manlio Boezio, padre del filosofo Boezio. Si tratta di una raffigurazione di rappresentanza, dove il console appare distaccato dal mondo, come un sovrano o un santo, fisso e immobile nella sua gestualità sobria e contenuta. Nel corso dei secoli, questo prezioso manufatto ha subito una radicale trasformazione, passando dall’uso profano a quello ecclesiastico nella liturgia della chiesa occidentale; il riutilizzo del dittico in ambito cr
Venduto da: Libreria Internazionale Art & Libri Sei il proprietario?
Dove ritirarlo
Libreria Internazionale Art & Libri
Via dei Fossi, 32, 50123 Firenze
Tel: 055 264186
Ottieni indicazioniAggiornato il 10/06/2026
← Torna alla ricerca Segnala questo prodotto