«Vivitur ingenio». I Tre filosofi di Giorgione e Taddeo Contarini (Sine titulo)
Roma, 2024, Officina Libraria. Cm. 19×12, pp. 144, ill. a colori e in nero n.t., br. Il saggio prende avvio dalla scoperta di un manoscritto della Biblioteca Marciana di Venezia vergato dalla penna di Marin Sanudo. In questo zibaldone di testi latini il diarista della Repubblica registra, fra molte, la presenza di un’iscrizione collocata al di sotto dei Tre filosofi di Giorgione, dipinto allora nella dimora di Taddeo Contarini a Cannaregio e oggi al Kunsthistorisches Museum di Vienna. Si tratta di un prelievo dalla pseudo-virgiliana Elegia a Mecenate, il cui significato si lega non solo alla complessa iconografia della tela ma anche alla personalità del suo ricco e colto committente. Attraverso lo studio della fortuna del motto latino in incisioni e xilografie, che fili sottili spesso collegano al dipinto Contarini, e di altre frammentarie notizie fornite dal manoscritto sanudiano sulla collezione veneziana, il volume fornisce un ulteriore prezioso tassello per sciogliere il rebus dell
Venduto da: Libreria Internazionale Art & Libri Sei il proprietario?
Dove ritirarlo
Libreria Internazionale Art & Libri
Via dei Fossi, 32, 50123 Firenze
Tel: 055 264186
Ottieni indicazioniAggiornato il 10/06/2026
← Torna alla ricerca Segnala questo prodotto