RICORDI DI SUONI E DI LUCI. STORIA DI UN POETA E DELLA SUA FOLLIA
La giovane donna non toglie il velo che le copre il volto neanche quando rimane sola. Fissa con un sorriso amaro e misterioso la rozza lapide grigia, piccola e modesta, solcata da due crepe profonde. Si china per mettere da parte, in un angolo, la corona verde di alloro con il nastro tricolore. Poi legge, con la sua bella voce, le parole scolpite sulla lastra: «Dino Campana | poeta | 1885-1932». ————— «Il “matt” Dino Campana parla con le fate di assenzio e poesia. Un romanzo restituisce tormenti e vagabondaggi di un artista infelice.» (Giovanni Tesio – Tuttolibri) «Renato Martinoni è il maggiore scrittore svizzero-italiano. Sotto forma di fiaba lirica racconta la follia di un irrequieto, segnata dall’assenzio e dal tragico fallimento di un sogno.» (Pietro Gibellini – Avvenire) ————— Lo strambo, il vagabondo, il matto di cui si narra in questo romanzo è Dino Campana, uno dei più grandi poeti del Novecento italiano. Nato nel 1885 e morto in manicomio nel 1932, dopo quattordici anni di re
Venduto da: Libreria Campus Sei il proprietario?
Dove ritirarlo
Libreria Campus
Polo Universitario di Scienze Sociali, Via delle Pandette, 14, 50127 Firenze
Tel: 055 447 6652
Ottieni indicazioniAggiornato il 10/06/2026
← Torna alla ricerca Segnala questo prodotto