IOLIBROCARMINE
Bambini affittati. Vaché e sërvente: un fenomeno sociale nel vecchio Piemonte rurale e montano
Molinengo, Aldo * Priuli & Verlucca 2008 * PP. 142 * RILEGATO CON SOVRACCOPERTA * Quaderni di civiltà e di Cultura Piemontese * rif. libr. 42 * Nella quasi totalità delle famiglie contadine, uniche cose che si tramandavano da una generazione all'altra, oltre a un po' di terra, erano la miseria e la fame. La scarsità di cibo condizionava tutta l'esistenza fin dalla nascita e, dei tanti figli che venivano al mondo, molti morivano a pochi giorni o pochi mesi di età. Per chi sopravviveva c'era il problema quotidiano di sfamarsi, che per i bambini veniva risolto mandandoli via da casa a lavorare: maschi e femmine, fin dagli otto o nove anni, venivano "affittati" per diversi mesi ad altre famiglie. Nei mercati e nelle fiere, oltre a vendere, comprare e scambiare merci, molti contadini affittavano i propri figli per impiegarli nella custodia del bestiame al pascolo o in altri lavori.
Venduto da: Iolibrocarmine Sei il proprietario?
Dove ritirarlo
Iolibrocarmine
Via di Porta Pile, 27, 25122 Brescia
Tel: 339 403 3394
Ottieni indicazioniAggiornato il 09/07/2026
← Torna alla ricerca Segnala questo prodotto